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Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà è il coraggio. "- Tucidide. Θουκυδίδης, Thūkydídēs -Atene,ca. a.C. 460 a.C.- dopo il 440 a.C. -
Dal 1764 la voce dell'illuminismo a Milano.

7 febbraio 2018

Avete mai sentito parlare del Free bleeding.

“In mezzo alle gambe… ma è disgustoso”. Si chiama ‘free bleeding’ ed è una pratica che, tra critiche feroci, sta riscuotendo sempre più successo tra le donne

Avete mai sentito parlare del Free bleeding. 

Se la risposta è ''no'' informatevi perché chi segue questa pratica è in aumento. Anche in Italia. Si tratta di donne che, nei giorni del ciclo mestruale, non fanno nulla per nascondere le loro cose. Niente assorbenti, niente tamponi, niente coppette. Praticamente si sporcano i vestiti e la biancheria senza problemi. E anzi, lo mostrano con orgoglio. Secondo le femministe che hanno aderito a questa campagna la filosofia, il  free bleeding pretenderebbe di lottare per i diritti delle donne rifiutando appunto assorbenti, tamponi e coppette. In parte si era già diffusa negli anni Settanta, quando alcuni movimenti femministi iniziarono a rifiutare l'uso di ogni tipo di assorbente, bollato come retrograda costrizione patriarcale. Kiran Gandhi nel 2015 ha corso la Maratona di Londra senza usare assorbenti pur avendo il ciclo (e creando inevitabilmente molto scalpore). Come ha spiegato lei stessa (kirangandhi.com): ''Ho corso per le mie sorelle che non hanno accesso a tamponi e per le sorelle che, malgrado crampi e dolori, li nascondono e fanno finta che non esistono. Ho corso per dire che il ciclo esiste, e che lo superiamo ogni giorno''. 

Le parole pronunciate dall'atleta appena conclusa la maratona avevano fatto il giro del web (le critiche si erano sprecate) e in tante si erano mosse per sostenere il suo pensiero. Da questo episodio è quindi nata l'“Operation Freebleeding“. La moda, in realtà, è nata da una bufala. Prendendo spunto proprio dalla maratona corsa da Kiran, i troll di 4chan hanno creato il falso movimento per incoraggiare le donne a rinunciare ai tamponi per sanguinare liberamente durante il loro periodo mestruale. I tamponi – secondo i troll di 4chan – erano ritenuti uno strumento di oppressione patriarcale. Molte femministe sono cascate nella bufala e quindi hanno iniziato a pubblicare in rete foto e video in cui si mostrano con i vestiti sporchi di sangue.  
Ora non è ben chiaro come sanguinare liberamente possa aiutare realmente le bambine che in India non posso permettersi gli assorbenti. Sta di fatto che sui social, all'hashtag #freebleeding è possibile vedere le immagini pubblicate dalle donne che hanno aderito a questo movimento. Non è la prima volta che alcune femministe hanno apertamente abbracciato qualcosa che originariamente era stato creato da 4chan per prendersi gioco di loro. Nel 2015  la campagna femminista - creata sempre dai troll di 4chan - #pissforequality, secondo cui in nome dell’eguaglianza di genere e dell’ideologia del gender la donna deve poter fare pipì come fanno gli uomini, è stata seguita da tantissime donne.