Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà è il coraggio. "- Tucidide. Θουκυδίδης, Thūkydídēs -Atene,ca. a.C. 460 a.C.- dopo il 440 a.C. -
Dal 1764 la voce dell'illuminismo a Milano.

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15 febbraio 2012

San Remo e...


San Valentino in audience TV, significativi due  spettacoli,  su  Sky Cielo,  Monti  gran bel cantante e buona sia la musica che i testi, speriamo… 
Sulla 1  San Remo, storica corazzata targata Rai non trasparente (meglio non fargli i conti in tasca) ,  spettacolo che nella sua piena decadenza ha presentato un vecchio Celentano con qualche solita battuta ma soprattutto  ha dimostrato la sua grande propensione al Business marketing orienting. Il successo è stato grandioso,  dopo il suo intervento il mio amico del Nord Europa con il quale stavo guardando lo spettacolo, mi ha detto :- “dopo questo devo informare i miei amici di andare in vacanza in Spagna o in altro paese perché se veniamo in Italia ci fanno andare in chiesa a pregare, ci trattano male e ci fanno pagare molto,  e poi ci dicono che è bene così  perché nella prossima vita saremo trattati meglio!” 
Quanto siano dannose le superstizioni e gli uomini superstiziosi è inimmaginabile e prima o poi cadono nel banale. Caro Adriano, peccato potevi lasciarci di te un ricordo migliore e non pensare che funzioni ancora il pomeriggio azzurro. 
Nel contempo a Milano nel giorno di San Valentino al 39esimo piano del " Suo" super “grattacielo” nel nome della non trasparenza e della sussidiarietà  sua eminenza il CL Formigoni riceveva  le coppie innamorate garantendo in sintonia con Celentano una vita migliore come hanno  sempre fatto (nell’ aldilà si intende, l'importante è che sperino  riconfermando la ricetta Vaticana. 


SanRemo 2 giornata, Prosegue il gioco della manipolazione

Il gioco di Sanremo prosegue e il potere Vaticano sviluppa la sua strategia autocontestando il loro prodotto stesso Celentano, nel gioco delle tre carte –1)Guerra- 2)religione+ -3)sesso.  Alla fine la carta vincente la troveranno solo loro.


Siamo Italiani e viviamo e amiamo  questo  paese,  il dramma è che ormai il  Vaticano impera  e ci domandiamo se in uno stato laico  in una trasmissione che si accaparra quasi il 50% di audience possa proporre delle strumentali dispute interne al Vaticano e provocare tanti danni a tutto il sistema economico Italia.


Già siamo nella merda esagerata e i sacrifici li facciamo sempre noi, in queste poche occasioni  che abbiamo di proporre e promuovere l’immagine del "Bel paese" nel resto di Europa per far aumentare il business turismo e rimpinguare le casse già povere,  ci troviamo davanti ad una strategia  interna al vaticano, altro che beneficenza e carità  è una lotta  per manipolare la gente umile e poco avvezza ai giochi dei potenti e non affrontare i cambiamenti della globalizzazione. 
Cosa pensate che i turisti dopo aver sgobbato nel loro paese vengano in Italia a divertisti per sentire le beghe di chiesa?   Pensate che coinvolti da queste storie di parrocchia ci diano i soldi per proseguire a fare le cicale, corrompere ecc.? Tutti i cattolicissimi europei arriveranno qui per sentire  i vostri problemi, si raccomanda di fornire all’entrata del nostro paese cilici firmati Versace e invitarli subito a fornire la carità per la chiesa in umile silenzio, sperando in un aldilà migliore coperto dal brevetto Vaticano sul paradiso e l’inferno secondo lo schema assoluto del Dante. 
L’ingredienti  essenziali per alimentare questa  filosofia è far star male anche i cittadini del nord Europa. La soluzione è semplice il Vaticano & Co. Si arricchiscono mentre gli altri pagano, e se il nord Europa e umilmente non si inginocchia al Potere e non paga i vizietti del  Vaticano travestito da Italia, sono catti e brutti  ce ne andiamo via dall'Europa e li mandiamo letteralmente all'inferno, sempre coperto da brevetto Vaticano !
 Altro che Grecia qui si manipola alla grande!

Serata   di San Remo, di sapore autunnale , con un filo di tristezza e con la presunto  unico elemento svelato dopo una tecnicissima “suspense”  la super Barbie proveniente dall’Est.

Impressionate  quanto assomigli alla Barbi, si quella bambolina  con cui giocano le nostre figliole  cicciottelle e bruttine,  già impegnate a vivere una vita di riflesso, “formare il gregge per il buon pastore!”
Sanremo arriva in ritardo anche con le Barbi poiché la produzione della bambola prosegue ma è stata differenziata in diverse Barbi  ognuna delle quale ha una attività una professione uno studio specifico impegnato e coinvolta socialmente e critica,  questo al fine di indirizzare le ragazze/i  verso una realizzazione sociale non di riflesso (pericoloso produrre giovani pecore imbecilli ormai è ragione comune) ma partecipazione e condivisione.
Già l’educazione è importante;  ma qui si ripete il solito vizietto, ragazze realizzatevi nel Bunga Bunga e sulla domanda se portate le mutande o non le portate "top della serata"  un residuo bellico del Cavaliere,  per una società ormai strutturata definitivamente dopo la manipolazione Berlusconiana verso il capitalismo frenato, e a cui manca   una riflessione alla Fantozzi.  

La musica è evidente è triste, che sia segno dei tempi? Vincerà una canzone allegra, certamente.

Una parola per l'amico Adriano, - "Resti l'amico dell'oratorio,  del Clan, di Miki del Prete, di Nocera e dei bei tempi di gioventù,  con amici e amici degli amici, ma le cose sono cambiate, molto cambiate e li nessuno se ne ancora accorto o meglio fa finta di non sapere, e intanto qui  si schiatta e tu lo sai!  Come rimediare almeno un pò? Di al Morandi che se accenna ancora alla trasparenza non deve pensare che possa far passare tutti per idioti, la trasparenza è una cosa seria e la si organizza a prima non dopo! Poi hai mai visito trasparenza in RAI?-" 

p.s. Eppure mi sembrava di abitare in Italia! 
Avete notato che la crisi in Italia è passata? Almeno così dice la TV… (o forse incominciano ad essere ridicoli e non se ne accorgono?)
Beati loro che se la passano bene, cicale prima e cicale poi,   qui è tutto uguale a prima anzi peggio! Che il Monti stia esagerando? Già perché le riforme non sono state fatte!






20 febbraio 2010

SAN REMO:Risposta ad una amica su facebook.


San Remo è il ricordo di un potere assoluto e il valzer Viennese italiano è la" loro festa".

San Remo doveva essere, nello spirito imprenditoriale originale, una vetrina per il prodotto musicale italiano ( e ricordiamo che in alcuni sparuti casi ci riuscì nel passato remoto, con vendite importanti all'estero certo non sufficienti a coprire il disavanzo tra import ed export)
Per lo spettacolo (scenografia) in sé (qui proprio la RAI ha sempre fallito). In alcuni spettacoli si è visto  una paccottiglia tecnologica che pare roba da paese sottosviluppato.

Come ha toppato anche nel proporre il nostro bel paese con un particolare riferimento alla promozione della Liguria e delle sue produzioni e come colonna musicale per le stupende vacanze estive per gli "stranieri" in Italia.

Business Musicale, Turismo, Prodotti e cucina Italiana.

Questo, con l'eccezzione  di alcuni casi di indubbia capacita e la elevata prestazione sia imprenditoriale che artistica, presentata  dai prodotti di alcuni illuminati imprenditori.

Oggi,  San Reno pare abbia perso la funzione artistica turistico promozionale originale, e ne sia rimasto un lontano ricordo.
In ogni caso viene vista la cecità imprenditoriale , tipica della RAI dei compensi esagerati e dalle spese folli, senza verificarne il ritorno in termini economici.

Nessun riferimento validi per/al nostro bel paese ospitale e divertente e affascinate accogliente, dove il +-55/60% (sempre immaginario) pare parli inglese e/o(!), secondo l'ISTAT , pertanto molto accessibile, forse perché l'unica promozione l'abbiamo già avuta con il nostro sistema rifiuti, discariche e mari inquinati da rifiuti tossici ecc., e in questo ne siamo l'eccellenza.

I risultati e le analisi reali, della efettiva penetrazione all'estero, l' audience e tutti i valori necessari alla valutazione se li fanno e se li gestiscono non certo trasferendo sapere e conoscenza al target immaginario di riferimento, non deve essere partecipativo, che è medio basso, pertanto non alla "altezza" del popolo RAI e loro amici; l'ascoltatore è bue e deve partecipare ascoltando e basta;  creare spirito critico, capacita imprenditoriale non è certo nell'interpretazione che danno delll'art 1 della Costituzione al quale assegnano il compito di crear persone  passive atte a lavori indifferenti, amorfe, poco retribuite in poche parole schiavi di Roma e della casta, incapaci di valutare e comprendere pertanto portatori di servizi turistici molto scarsi.

Questa non è certo Sinistra ne Centro ne Destra  ne tanto meno democrazia partecipativa, e un accozzaglia di opportunisti autoreferenziali.

Questo è il frutto RAI ed il loro ultimo ballo con un seguito che viene trascinato nella caduta innarrestabile che pare  abbia.
Made in RAI per La RAI.

Peccato  persa un'altra occasione e noi paghiamo.

p.s. E Il ministro del Turismo? Pensa solo al balsamo per i suoi bei capelli?  Eppure paghiamo anche Lei.